Abstract. "La recente legislazione penale" di Francesco Palazzo costituisce non solo un sapiente ritratto delle dinamiche evolutive (e involutive) del diritto punitivo durante gli anni di piombo, ma anche una formidabile mappa concettuale che consente di decifrare le convulse linee di sviluppo che hanno caratterizzato i periodi successivi, fino ad oggi. Il presente contributo si concentra sul «comparto sanzionatorio» e, partendo dalla fondamentale opera del Maestro, cerca di delineare i profili di continuità con le tendenze legislative ivi analizzate e i profili di discontinuità, o meglio di esasperazione e “complessificazione” di quelle tendenze. Spropositati e continui inasprimenti sanzionatori si sono scontrati e mescolati con plurime variegate innovazioni e modifiche in senso mitigativo, col risultato di accrescere lo squilibrio e l’irrazionalità del sistema, ormai ridotto a «stratificato guazzabuglio sanzionatorio» in spregio dei principi basilari di proporzione, rieducativo e d’uguaglianza-ragionevolezza.
SOMMARIO: 1. Premessa: una fotografia che non sbiadisce. 2. Linee di tendenza del (fu) sistema sanzionatorio: dinamica mitigatrice vs. dinamica inasprente. 2.1. Chiavi di lettura della dinamica mitigatrice. 2.2. Chiavi di lettura della dinamica inasprente. 3. Persistente attualità dell’analisi di allora… 4. ...profili di novità dalla seconda Repubblica ai giorni nostri. 4.1. L’espansione della dimensione “negoziale” e delle alternative alla stessa condanna penale. 4.2. Una sproporzione ormai “sistemica” tra emergenze reali, pseudo-emergenze ed emergenze non risolvibili col pugno duro. 4.3. Conti che non tornano: una compensazione solo apparente tra dinamiche solo parzialmente opposte: deformazione degli istituti specialpreventivi e rischi strutturali di discriminazione. 4.4. Il ruolo crescente della “politica giudiziaria” e il difficile equilibrio cercato dalla Corte costituzionale. 5. Coordinate minime per una faticosa ricostruzione del sistema sanzionatorio.
* In vista della pubblicazione su Diritto penale contemporaneo – Rivista trimestrale, il contributo, qui pubblicato in anteprima, è stato sottoposto in forma anonima, con esito favorevole, alla valutazione di due revisori esperti.