È stata pubblicata sul sito della Corte costituzionale italiana l’opera digitale “Le pronunce di illegittimità costituzionale in settanta anni di attività della Corte costituzionale”, presentata il 23 e 24 aprile scorsi a Palazzo della Consulta nell’ambito delle celebrazioni per il settantesimo anniversario della Corte (1956–2026).
L’iniziativa offre una sistematizzazione organica delle decisioni di accoglimento pronunciate dalla Corte lungo l’intero arco della sua attività: tra il 1956 e il 2025, infatti, su 20.139 giudizi sulle leggi, ben 4.124 sentenze contengono almeno un capo dichiarativo di illegittimità costituzionale. Il complesso delle pronunce è stato raccolto in 15 volumi digitali, organizzati per materia e curati dai Giudici dell’attuale Collegio, ciascuno dei quali è corredato da un saggio introduttivo, redatto da un Giudice costituzionale, volto a ricostruire le principali linee evolutive della giurisprudenza costituzionale nel settore di riferimento.
Particolarmente rilevante per gli studiosi del diritto penale è il volume 13, intitolato “La giustizia penale e le misure di prevenzione”, curato dal Vicepresidente Francesco Viganò, e aperto dal saggio “Diritto penale e principi costituzionali”. Il volume è articolato in tre tomi: Tomo I – Reati, le pene e le misure di sicurezza; Tomo II – Il processo penale; Tomo III – L’ordinamento penitenziario. Le misure di prevenzione e le sanzioni amministrative di natura punitiva .
I volumi sono liberamente consultabili online a questo link.


