Abstract. Ad oggi, le indagini penali sulle piattaforme criptate rappresentano una delle principali sfide che l’environment law enforcement si trova ad affrontare, ma da domani alle difficoltà di ordine tecnico – legate al fatto che si tratta di piattaforme dotate di importanti gradi di crittografia, con server spesso allocati in diversi Paesi del mondo – si affiancheranno criticità di natura giuridica in rapporto al corretto inquadramento delle attività espletate e alla conseguente diagnosi di utilizzabilità processuale dei dati raccolti. L’obiettivo dell’analisi è verificare la compatibilità delle investigazioni esperite sulle piattaforme criptate con le categorie probatorie già esistenti, al fine di accertare l’esistenza di una odierna copertura normativa idonea a garantire la tenuta costituzionale e codicistica degli elementi di prova acquisiti.
SOMMARIO: 1. Le nuove frontiere dell’etere digitale. – 2. Criptofonini e encrypted communication platforms. – 3. Le inedite decisioni di legittimità. – 4. Quale statuto se… – 4.1. … le investigazioni sono condotte su server allocato in Italia. – 4.2. … le investigazioni sono condotte su server allocato in Paesi UE. – 4.3. Segue: … le investigazioni sono condotte su server allocato in Paesi extra-UE. – 5. Proposte.
*Il contributo è stato sottoposto in forma anonima, con esito favorevole, alla valutazione di un revisore esperto.
Alessandro Valenti
Maria Cecilia Cardarelli
Guido Colaiacovo
Valentina Vincenza Cuocci
Giorgio Fontana
Wanda Nocerino
Angela Procaccino
Francesco Giacomo Viterbo
Donatella Curtotti



Donatella Curtotti
Vittorio Rizzi
Anna Maria Russitto
Giuseppe Giliberti
Gabriele Scarpa