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03 Agosto 2026


Magherini c. Italia: individuale e collettivo nella responsabilità per uso letale di forza pubblica

C. eur. dir. uomo, sent. 15 gennaio 2026, Magherini et. al. c. Italia (ric. n. 32707/19)



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AbstractCon sentenza del 15 gennaio 2026, la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha condannato l’Italia per la violazione dell’art. 2 CEDU in relazione al decesso dell’ex calciatore Riccardo Magherini, avvenuto nel 2014 durante le operazioni di immobilizzazione dell’uomo da parte dei Carabinieri: a valle della ricostruzione dell’iter giudiziario domestico e delle ragioni che, dopo le condanne in sede di merito, portarono all’assoluzione degli imputati in Cassazione, il contributo si sofferma sulle motivazioni della sentenza della Corte EDU, e in particolare sulla violazione del substantive limb del diritto alla vita, contestata allo Stato italiano in ragione dell’assenza di un’adeguata regolamentazione interna delle procedure di immobilizzazione, nonché per l’insufficiente formazione del personale operativo. Dinnanzi a questioni tornate, di recente, di stringente attualità proprio nel dibattito pubblico interno, il contributo analizza l’iter giudiziario e i riflessi sul fronte della responsabilità dello Stato, dedicando una riflessione finale, in particolare, al tema dei limiti del rimprovero individuale per colpa nei contesti connotati da carenze strutturali e deficit istituzionali e sulla possibile allocazione, anche collettiva, delle responsabilità che ne discendono.

SOMMARIO: 1. I fatti di causa – 2. Il versante nazionale: dalle condanne dei giudizi di merito all’assoluzione in Cassazione. – 3. (Segue)…e davanti alla Corte Edu: la responsabilità dello Stato oltre la colpa dei singoli. – 4. Individuale e collettivo nei contesti colposi. – 4.1. L’allocazione della responsabilità tra colpa individuale, responsabilità dell’ente e State negligence. – 5. Conclusioni.

 

* In vista della pubblicazione su Diritto penale contemporaneo – Rivista trimestrale, il contributo, qui pubblicato in anteprima, è stato sottoposto in forma anonima, con esito favorevole, alla valutazione di due revisori esperti.