Mettiamo a disposizione dei Lettori, in allegato, un contributo del Prof. Roberto Bartoli già pubblicato nella Rivista Quaderno di storia del penale e della giustizia, n. 6/2024, pubblicato nel 2025. Si ringraziano il Direttore Luigi Lacchè e l’Editore per averne autorizzato la pubblicazione in questa Rivista.
Abstract. Il tema del rapporto tra violenza e diritto penale costringe il penalista a mettere in discussione le stessa fondamenta dell’idea di punire e a passare da una visione ancora statalista concentrata sul punire mediante violenza a una visione personalista basata invece sull’idea che possa esistere un altro modo di punire, un punire meno violento possibile, un punire anzitutto in libertà.
SOMMARIO: 1. Una breve premessa. – Parte prima: inganni, paradossi e scandali della violenza nel diritto penale. – 2. Si può parlare di violenza riguardo al diritto penale? – 3. Diritto penale e occultamento della violenza. – 3.1. L’occultamento della violenza rispetto al reato. – 3.2. L’occultamento della violenza rispetto alla pena. – 4. La violenza sta solo nel diritto penale oppure risiede in tutto il diritto? – 5. Il diritto può fare a meno della violenza? – 6. E il diritto penale può fare a meno della violenza? – Parte seconda: la questione della legittimità della violenza nel diritto penale. – 7. La questione della legittimità dell’esercizio della violenza. – 7.1. La distinzione tra aggressione e reazione ovvero la violenza legittima in quanto necessitata. – 7.2. La distinzione tra vendetta e pena ovvero la violenza legittima in quanto limitata. – 7.3. Ma perché la violenza della pena? – Parte terza: le condizioni di legittimità della violenza nel diritto penale. – 8. L’evoluzione delle condizioni di legittimità della violenza. – 9. Le condizioni di legittimità della violenza prima del costituzionalismo. – 10. Le condizioni di legittimità della violenza dopo il costituzionalismo moderno. – 11. Costituzionalismo personalista e riconfigurazione del sistema penale. – 12. Costituzionalismo personalista e pena. – 13. Due precisazioni e due corollari. – 14. La violenza/carcere come extrema ratio ovvero un altro modo di punire: in libertà e valorizzando la giustizia riparativa. – 15. La proporzione. La proporzione della pena. – 15.1. La proporzione della legittima difesa. – 16. La violenza alla persona come limite alle scelte di criminalizzazione. Cenni. – 17. Violenza/pena nell’arte. – 17.1. Nella colonia penale di Franz Kafka. – 17.2. Violenza ed emenda in Simone Weil e in Fedor Döstojevskij.



Roberto Bartoli